FvgTech #282 – Come non farsi fregare online. Con Gabriele Gobbo. Guest: MCC, Curioni

Ti rubano WhatsApp in 30 secondi se commetti questo errore. Truffe online sempre più precise grazie all’intelligenza artificiale: phishing su spazio cloud, codici usa e getta, account clonati. Gabriele Gobbo spiega come difendersi con contributi di Marco Camisani Calzolari e Alessandro Curioni.

✅ Mai inoltrare codici di sicurezza a nessuno
✅ La truffa WhatsApp del finto cambio numero
✅ Email false sullo spazio cloud in scadenza
✅ MCC: quando Kodak ignorò la fotocamera digitale
✅ Curioni: il dato e la battaglia per l’attenzione
✅ Verificare sempre nelle app ufficiali

Il divulgatore digitale Gabriele Gobbo spiega la truffa WhatsApp più diffusa. Arriva un messaggio da contatto conosciuto che chiede di inoltrare codice ricevuto per sbaglio. In realtà il codice serve per trasferire il nostro account WhatsApp sul telefono del truffatore. Se inoltrato, il malintenzionato prende possesso dell’account con foto e messaggi. Regola fondamentale: non dare mai codici usa e getta a nessuno, non inoltrarli, non dirli per telefono.

Phishing su spazio cloud: email avvisano che lo spazio di archiviazione iPhone, Android, Google Drive, iCloud o OneDrive sta terminando. Minacciano cancellazione dati entro tre giorni se non si risponde. L’urgenza e la paura di perdere foto, video e documenti spingono a cliccare link malevoli o inserire password su siti clone. Verificare sempre nelle app ufficiali senza cliccare link nelle email.

Marco Camisani Calzolari interviene con un contributo video dalla sua serie “Decisioni Artificiali” raccontando come nel 1975 Steven Sasson della Kodak costruì la prima fotocamera digitale. I dirigenti archiviarono l’invenzione temendo di rovinare il business delle pellicole. Kodak fallì nel 2012 per aver ignorato il futuro. Alessandro Curioni analizza il concetto di dato come differenza e l’inflazione informativa dove l’attenzione diventa il bene raro. Gabriele Gobbo sottolinea come il cervello sia il miglior antivirus contro truffe online.

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Info Gabriele Gobbo:
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📝 ESTRATTO DALLA PUNTATA:

💬 “La truffa WhatsApp più famosa: arriva una richiesta che dice ho cambiato numero, WhatsApp mi deve mandare un codice per trasferire il mio account, per favore ho sbagliato, l’ho fatto arrivare a te, me lo puoi inoltrare. Pochi secondi dopo arriva questo codice. Il problema: quel codice non è il suo ma è proprio il nostro. Se noi inoltriamo quel codice a terzi, loro prenderanno possesso di tutto il nostro WhatsApp. Regola numero uno: non dare mai codici usa e getta a nessuno.”

💬 “Nel 1975 Steven Sasson della Kodak costruisce la prima fotocamera digitale: scattava foto in bianco e nero a 0,01 megapixel, ci metteva 23 secondi per salvarle su cassetta. Quando l’ha presentata ai dirigenti la reazione è stata netta: non la userà nessuno, troppo lenta, troppo futuristica e soprattutto se funziona ci rovina il business. Kodak guadagnava miliardi vendendo pellicole. Archiviano l’invenzione. Nel 2012 l’azienda che aveva in mano il futuro fallisce.”

💬 “Il dato è una differenza, un piccolo foro nella carta dell’universo. Da quelle differenze nascono parole, decisioni, interi mondi. Siamo in piena inflazione informativa: in questa abbondanza il bene raro diventa un altro, la nostra attenzione. Qui si combatte con notifiche, feed, algoritmi. Se l’aria che respiriamo è fatta di dati, allora è inquinata e si decide male.”