Perché i social ci mostrano sempre gli stessi contenuti, e cosa c’entra tutto questo con la democrazia? Gabriele Gobbo, digitologo e ideatore di FvgTech, dialoga con Chiara Stella, educatrice digitale, sui meccanismi degli algoritmi e sul prezzo invisibile di un servizio “gratuito”.
✅ Il tempo: la vera moneta di scambio dei social
✅ Contenuti costruiti per farci provare emozioni
✅ Come riconoscere un video “troppo perfetto”
✅ Tre consigli per uscire dalle bolle informative
✅ Perché la curiosità è la prima difesa
✅ Algoritmi, opinione pubblica e politica
Chiara Stella parte da un’osservazione semplice: se un servizio è gratis, il prodotto siamo noi, e la nuova moneta di scambio è il tempo che passiamo sulle piattaforme. Gli algoritmi tendono a mostrarci uno specchio di noi stessi, un’iperpersonalizzazione che può trasformarsi in una bolla difficile da riconoscere dall’interno. Alcuni contenuti sono costruiti apposta per generare emozioni forti, indignazione o gioia, proprio per tenerci incollati allo schermo.
Dalla puntata escono consigli concreti per riconoscere i segnali di un contenuto pensato per manipolare, e per allargare le proprie fonti informative invece di restare chiusi nella propria bolla. Il tema si allarga poi a una domanda più grande: quanto gli algoritmi e le risposte dell’Intelligenza Artificiale influenzano l’opinione pubblica, comprese le dinamiche politiche degli ultimi anni. La tesi centrale: la vera difesa non è tecnica, è tornare curiosi, informarsi da più fonti, e riattivare il pensiero critico.
👉 Guarda anche: Fake news e intelligenza artificiale, come riconoscere il falso – FvgTech #268
https://www.youtube.com/watch?v=9ByaaNiOedk
💬 “Tutto ciò che è gratuito alla fine ha un prezzo, ma spesso è invisibile. La nuova moneta di scambio è il tempo della persona: più tempo trascorre dentro le piattaforme, più la piattaforma ne ricava. Se un prodotto non lo paghi, il prodotto sei tu.”
💬 “Spesso ci sono contenuti creati apposta per farci rimanere incollati o per farci provare emozioni molto forti: indignazione, gioia, rabbia. Se vediamo un video troppo perfetto, che ci trova un problema e ci dà pure la soluzione in pochi secondi, dovremmo storcere il naso e farci delle domande. Il senso critico ormai lo diamo per scontato e lo usiamo un po’ meno.”
💬 “Un consiglio che do spesso: abituiamoci alla noia. Guardiamo anche cose che non ci piacciono, mettiamo mi piace anche a quello che non ci interessa, per rimanere aperti a punti di vista diversi. E parlare, nella vita reale, con chi la pensa diversamente: non per forza accettare un’idea, ma per comprenderla.”
FvgTech è il programma televisivo di divulgazione su tecnologia, Intelligenza Artificiale e cultura digitale, ideato e condotto da Gabriele Gobbo. In onda dal 2018 su oltre 20 emittenti e canali italiani in syndication gratuita, disponibile on demand su web, social, podcast e app. Oltre 280 puntate su futuro digitale, sicurezza online, social media e innovazione.
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Chi conduce FvgTech: Gabriele Gobbo è divulgatore digitale, speaker e autore. Vicepresidente del Digital Security Festival, firma di Agenda Digitale, ha presentato il libro Digitalogia alla Camera dei Deputati. Da oltre 280 puntate racconta tecnologia, Intelligenza Artificiale e cultura digitale con un linguaggio chiaro e accessibile.
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