Indietro nel futuro: la storia del digitale

Ogni oggetto che usiamo ha una storia che non conosciamo. In Indietro nel futuro, Gabriele Gobbo torna alle origini del mouse, dell'email, del web e dell'iPhone, con avatar generati dall'AI e ambientazioni d'epoca ricostruite. Capire il passato della tecnologia per usare meglio il presente.

Archeologia digitale in televisione

La tecnologia che diamo per scontata nasce da intuizioni, errori e colpi di genio dimenticati. Indietro nel futuro è una delle rubriche fisse di FvgTech, il programma televisivo di divulgazione su tecnologia e cultura digitale condotto da Gabriele Gobbo: accanto ai talk con gli ospiti e agli approfondimenti sull'attualità, questa rubrica riporta alla luce la storia del digitale. Dalla falena che diede il nome al bug informatico fino alla presentazione dell'iPhone, ogni episodio ricostruisce un momento di quella storia con avatar generati con l'Intelligenza Artificiale e ambientazioni d'epoca. A raccontarli è Gabriele Gobbo, divulgatore digitale, spesso affiancato da ospiti come Marco Camisani Calzolari e Alessandro Curioni. La rubrica dialoga con il progetto di archeologia digitale Mac.it Retro Experience.

Le puntate di Indietro nel futuro

Episodi integrali in ordine cronologico. Ogni card contiene il video completo della puntata.

Le origini del digitale

Bug, Mouse ed Email

Tre invenzioni che usiamo ogni giorno senza pensarci. Gabriele Gobbo, con avatar generati dall'AI e ambientazioni d'epoca ricostruite, racconta la falena che nel 1947 finì nel calcolatore Mark II e diede origine alla parola bug, il mouse presentato da Douglas Engelbart nella celebre madre di tutte le demo, e la prima email di Ray Tomlinson con la sua chiocciola. Un viaggio dal 1947 al 1971 per capire come le invenzioni del passato hanno costruito il presente.

Pionieri dell'informatica

Apollo, Web, UNIVAC e Pong

Quattro tappe che hanno cambiato la storia. Il computer di guida dell'Apollo che portò l'uomo sulla Luna con meno potenza di un orologio digitale, il lavoro di Margaret Hamilton e delle programmatrici della NASA, il primo sito web di Tim Berners-Lee al CERN, l'UNIVAC che pesava tredici tonnellate e previde le elezioni americane, e Pong, il videogioco arcade che si inceppava per le troppe monete. Gabriele Gobbo guida il racconto con ricostruzioni generative dal 1951 al 1991.

Invenzioni quotidiane

Telecomando, Mac e Internet

Oggetti che diamo per scontati hanno una storia sorprendente. Il Flash-Matic, primo telecomando senza fili che però si confondeva con la luce del sole, la presentazione del Macintosh da parte di Steve Jobs nel 1984, e il Flag Day del 1983, il giorno in cui Internet nacque davvero con l'adozione del protocollo TCP/IP. Gabriele Gobbo accompagna gli spettatori dal 1955 al 1984 con avatar AI e scenografie ricostruite.

Storie della rete

Spam, Emoticon, Webcam

Le radici curiose della cultura digitale. La prima email pubblicitaria della storia, inviata nel 1978 a 393 destinatari su ARPANET, che scatenò proteste ma generò vendite milionarie e diede origine allo spam. La prima webcam, nata per controllare a distanza una caffettiera. Le emoticon inventate da Scott Fahlman. E il ricordo del visionario Alan Kay raccontato da Marco Camisani Calzolari, ospite della puntata.

Nascita dei miti digitali

Apple, Web e Telecomando

Da un garage all'impero. La nascita di Apple 1 nel 1976, costruito da Steve Wozniak e Steve Jobs, e il telecomando con cavo Lazy Bones del 1950. Marco Camisani Calzolari racconta la figura di Tim Berners-Lee, l'uomo che scelse di regalare il web al mondo senza brevetti, mentre Alessandro Curioni riflette sul prezzo nascosto della rete gratuita: la nostra privacy. Gabriele Gobbo conduce il viaggio con attori digitali generativi.

Oggetti che ci hanno cambiati

iPhone, Walkman e VLC

La presentazione dell'iPhone del 2007, quando Steve Jobs seguì un percorso preciso sul palco del Macworld per evitare che il prototipo andasse in crash, e il Walkman del 1979, pensato con due uscite cuffie per ascoltare la musica in compagnia. Marco Camisani Calzolari racconta chi rifiutò milioni pur di lasciare VLC gratuito, e Alessandro Curioni spiega perché i nostri sensi non sanno difenderci nel mondo digitale. Conduce Gabriele Gobbo.

Dalla storia del digitale alla cultura tecnologica

Lo stesso sguardo che FvgTech dedica alla storia della tecnologia, Gabriele Gobbo lo porta su palchi, in aula e nelle redazioni come divulgatore e speaker. Per chi ama il retrocomputing, la rubrica dialoga con il progetto Mac.it Retro Experience.